Il disastro sullo stretto ci porta a comprendere quanto la vita è fragile e quanto il destino di ognuno è segnato e connesso a quello degli altri, questo pensiero è per coloro che presto saranno dimenticati!
"il mare piange le sue vittime, i nostri cuori li ricordano...le navi li rimpiangono"
Questa città non mi appartiene, non ho nessuno che lascerò e nessuno che mi ripiangerà, forse una persona, ma sicuramente mi dimenticherà presto, visto che nella mia vita sono sempre stati tutti di passaggio...
Appena potrò me ne andrò dopo la laurea cambierò tutto!!!
Solo una persona però mi fa stare bene e mi rende questa permanenza piacevole, spero tanto di poter restare nella sua vita per moolto tempo in ogni caso sarà una fra le poche persone speciali che mi hanno conosciuto per come sono, accettandone i difetti e i pregi!!!
L'ho incontrata questa mattina, ed è stato bello poter parlare con lei anche per pochi istanti, mi ha fatto dimenticare tutto e tutti, in quel momento c'era solo lei per me il resto non contava, le persone che ci guardavano, il freddo, il contorno non era importante. Sembrava che noi fossimo il centro e tutto ci girava intorno.
Non sono adatto a lei, lo so, però cercherò di essere indipendente, prenderò la patente, lavorerò e comprerò una piccola auto o una moto. Non voglio più guardare gli altri e immaginare, voglio vivere adesso più che mai.
Questa sera andrà ad una cena con i prof, avrei preferito esserci anche solo per salutarla, non ho trovato nessuno, fra quelli che ho contattato, che mi abbia dato sostegno anche solo per farmi compagnia in quella pizzeria a mangiare per starle accanto!!!
Sto imparando da lei a non dare a tutti la mia amicizia e ad essere più menefreghista e cercare di guadagnarsi la mia fiducia con fatica e sudore! :)
E' una grande persona ed io vorrei...

Secondo indicazioni del Grande Staff del Grande Blogger mi accingo a postare la mia terza prova.Il tutto consiste nel dare delle risposte ad una serie di domande motivandone le scelte.
Mi accingo a rispondere:
1. Con quale personaggio famoso faresti una cena a lume di candela?
Sicuramente con Vanessa Incontrada, perchè mi secondo me sembra una persona adatta al dialogo, che non ha nessun pregiudizio, molto dolce ironica, e poi ho un debole per le lentigini! :)
2. A quale personaggio invece ti limiteresti a dare un bacio?
Ovviamente alla Vanessa Incontrada, non so spiegare il perchè ma sono troppo affascinato dal suo modo di parlare e di sorridere! :)
3. Con quale faresti la classica trombata?
Beh a questa domanda non rispondo perchè non è nel mio stile del genere "una botta e via" e poi le donne dello spettacolo non sono proprio il mio genere!!! ;)
4. Con quanti e quali faresti un'orgia?
Nessuna ovviamente escludo a priori questa situazione!!!
5. Con quale e perchè faresti un'esperienza sadomaso?
Uff ma sempre sesso eh?! non pensate ad altro?! :P
6. Con quale avresti un'esperienza omosessuale?
Posso non rispondere vero???!!! :P
7. Con chi adotteresti una totale cintura di castità?
LA cintura di castità l'adotterei sicuramente con chi amo e rispetto seriamente, perchè in fondo si può stare bene a coccolarsi che... ci siamo capiti! :P
So per certo che le risposte non piaceranno a nessuno, ma chi ci vuole credere ci creda, chi mi conosce sa come sono! :)
Secondo indicazioni del Grande Staff del Grande Blogger mi accingo a postare la mia terza prova.
La canzone che scrissi tempo fa la dedico al mio Grande Amore Anna dopo quella sera e quel messaggio uscirono queste parole musicate all'occorrenza vi prometto che farò ascoltare a Will e alla Vale la musica.
Ne avevo pronta una che ho ricopiato dopo averla cercata per tanto tempo perchè sembrava che si adattasse al momento che sto vivendo dopo essere stato rifiutato per l'ennesima volta con la beffa di essermi fatto ridere in faccia per la seconda volta.
Perchè la dedico ad Anna, perchè oggi parlando del racconto con una mia amica mi è venuta la pazza idea (nessun riferimento a Patti Pravo caro Will) di trascinarla e appostarmi sotto il portone della sua facoltà, ma non c'era nessuno e così questo mi ha spinto a dedicartela, non ti vedrò più lo so però per me vale più un singolo ricordo che una eternità senza di te! :)
Non ha titolo quindi sarà:
(A te Anna con affetto) Cristian
Il testo è di mia proprietà come qualsiasi altra sonorità ad esso allegato!!!
Il sound è molto tenue non è certamente nelle tonalità di Ligabue ma vorrei che la cantasse lui, primo perchè le sue canzoni sono state le prime ad essere suonate da me quando presi in mano la chitarra, secondo, grazie a una sua canzone che feci il mio debutto su un palco (beh nel landrone9 della mia scuola per un concerto e non come chitarrista ma come cantante "Quella che non sei". Terzo perchè credo nel suo modo di comunicare e incidere fortemente le parole nel cuore di chi le ascolta.
Mi affido alla tua voce Luciano per far sentire il mio grido inascoltato! ;)
Mi pare di aver detto tutto, Vale poi ti mando la canzone solo la musica però falla sentire a will che il suo parere è importante (ovviamente il tuo per me è più che prezioso) :)
Buona vita!!!

Sono scomparso per un po’ dalla blog-vita per problemi di lavoro e di tempo, anche l’università ci si è messa in mezzo, ma sono tornato con una novità:
Il grande cast di Will e Grace, dopo aver fatto il provino di rito, mi hanno dato la possibilità di entrare a far parte della grande casaaaa virtuale più famosa del blog .
La prova a cui ci hanno sottoposto è quella di creare una proposta di sponsor da utilizzare al posto della purga amir.
MA passiamo adesso alla presentazione di due nuovi prodotti che sicuramente cambieranno il modo di vivere.
Direttamente dallo stabilimento di Messina, La MANNAIA S.r.l in collaborazione con la MIIIIINONCIPOSSOCREDERE S.n.c e la TOPIMORTI produzioni S.a.s., presenta la nuova bevanda analcolicha che spopolerà nell’estate 2006 ecco a voi la BIRRA MARIAA.

Se anche tu, cittadino del nord, quando scendi in Sicilia hai la sensazione di disagio al punto che hai il timore di essere subito individuato e non vuoi far capire agli indigeni locali che sei un turista e che vai a trovare i parenti in un posto sperduto dell’entroterra siciliano?!
Ho la soluzione al tuo problema, bevi la Birra Mariaa e così passerai talmente inosservato, ti scambieranno per un palermitano doc. Avrai un frasario del tipo “ Minchia chi caudu” “ Ma picchi nascia ‘ca?!” senza aver bisogno di quegli inutili vocabolari e senza dover chiedere a tuo cugino di tradurre quello che il fruttivendolo dice.
Se anche te, e mi riferisco a voi donne, avete un marito o un fidanzato troppo rigido del genere Sgarbi troppo preciso, pignolo e polemico, date una svolta fate bere al vostro lui la Birra MAriaa e scoprirete che magari era meglio che gli davate una testata quando vi ha chiesto di stare insieme.
Prova anche tu la Birra Mariaa non la lascerai più…
ATTENZIONE: in seguito a segnalazioni la seguente bevanda può provocare calvizia a cuta, incubi notturni e voglia di peperonata a colazione.
La mia mente ha elaborato un nuovo prodotto da aggiungere come sponsor alla Grande Casa del Grande Blog, dato che dovremo convivere insieme per un periodo, propongo alla redazione un nuovo prodotto.
Nonostante il problema energetico che affligge la nostra povera Italia, dopo tutte le manovre da parte del governo per accaparrarsi un posto al caldo in inverno, sono felice di presentare la rivoluzione della casa:
La MANNAIA S.r.l in collaborazione con la FETORE S.n.c. in concomitanza con il progetto PuliamoIl MondoMaNonAsfissiateci, sono lieto di presentarvi l’innovazione per le casalinghe e non, la FEDRONGAS.
Dopo esser stato nella casa del Grande Fratello l’arioso Fedro ha deciso di mettere a frutto le sue capacità che ha affinato all’interno della casa.
Si installerà a casa tua mangiando e bevendo a scrocco ma producendo a sua volta un prezioso combustibile per i tuoi fornelli.
Sei stanca delle bollette salate?!
La tua bombola finisce prima del previsto e quando accade ti trovi nei giorni festivi che non sai a quale santo chiedere aiuto perché pure loro hanno il giorno libero?!
Usa FEDRONGAS l’unico gas ecologico che non produce micropolveri, che non ha bisogno di allacci a rete.
Porta con te il tuo Fedro anche in macchina e vedrai che potenza il tuo motore.
Provare per credere
ATTENZIONE: poiché si tratta di un produttore naturale di gas, tenere lontano dal frigo e da qualsiasi alimento.
Auguri Anna...24 anni fa la primavera ha fatto nascere uno splendido fiore...
Anche se non leggerai mai queste righe e mai saprai quanto sei stata importante per me, ti ringrazio di tutto.
Auguri, questa data rimarrà marchiata a fuoco sul mio cuore!
"Cuore arido..."
Ciò che mi scuote la mente, la parola ricorrente.
Ogni scena romantica del film mi suonava questa frase, ed è ciò che sento purtroppo!
Non passerà...
Sono tornatoooooooooooooooooooooooooooo...!!! :)
Dopo una luuuunga pausa finalmente ho postato di nuovo. Ho deciso di incominciare con due belle foto fatte circa due settiame fa al porto della mia città alle ore 7.00 mentre aspettavo la nave. Il cielo rappresentava ciò che l'aria voleva farci percepire, il calore di un inizio di primavera. Guardate e giudicate! :)

L'effetto doveva essere differente causato da una minore esposizione dell'otturatore quindi sembra quasi un tramonto ma nell'errore c'è sempre una parte positiva.

Che dire di più, vedo tante bellezze durante le mie escursioni nel mondo, è un peccato non mostrarle a chi non può vederle...
Ieri sera preso da un raptus artistique, suggestionato dal fumettoaquattromani, ho deciso di creare un piccolo paesaggio, il grande Angus mi ha consigliato di ispirarmi al mio stato d'animo, non so come mai ma è uscita questa cosa, chissà come mai...;)

Mi ero dimenticato di dire che è stata convertita in gif animata, dato che avevo fatto diverse prove. Tutto modellato con AutoCad2006 e renderizzato con 3DStudioMax6.

Ho immaginato che queste colonne fossero in vetro che riprendesse freddamente il paaesaggio in riva al mare solitario e isolato come la sfera e il cubo che riflette ciò che lo circonda! :)
Me ne assumo pienamente la paternità delle opere, quindi chiedete il permesso! 
A un mese dal suo compleanno...
Cosa dire, la settimana è stata magnifica, avevo uno scopo che era quello di piacere e corteggiare una ragazza magnifica, molto carina a mio parere, molto dolce e di una timidezza disarmante. Non ho voglia di raccontare e rivivere quei momenti anche seppur distaccati, ma per me erano tra i più belli e più veri.
Purtroppo ieri tramite una mia cara amica nonché collega, ho saputo che non le interesso e quindi per me è stata una grossa freccia al cuore che ha devastato una settimana di spensieratezza!
Ora capisco le sue parole quando parlava della sua vita con altre mie colleghe, "se dovessi tornare indietro rifarei tutto..." adesso lo posso dire, pur sapendo il risultato dei miei sforzi, lo rifarei cento e mille volte ancora, per avere anche un singolo attimo in sua presenza.
Posso essere fiero di ciò che ho fatto e questo grazie a Claudia che le ha fatto sapere ciò che pensavo di lei, da quel momento ha cercato valorizzarsi e di mostrare a tutte le creature la sua bellezza celata. Almeno sono servito a questo, nella speranza che possa trovare uno come desidera lei e che la faccia felice.
Per il resto i Manà mi hanno accompagnato per tutto il resto della giornata. La mia voglia di suonare mi ha spinto a cercare e trovare questa canzone che vi posto, leggetela magari non la capirete ma descrive lo stato d'animo che in questo momento provo a vivere rassegnato, consapevole del ruolo che occupo nel cuore di una donna, ora l'ho capito e cercherò sempre di essere il migliore degli amici che abbiano mai conosciuto!
La felicità non è altro che un semplice momento in cui tutto ha uno scopo e tutto ha un corpo, tutto è finalizzato a raggiungere una meta e più essa è lontana e più sarà bello raggiungerla.
Nessuna lacrima purtroppo, ma solo tanta rassegnazione questo è ciò che provo e che spero di abbandonare prima dell'inizio dei corsi, forse un mese di esami e di studio mi faranno cancellare questa parentesi.
Grazie per quei momenti di gioia intensa mai provata fino ad ora!
"...es más fácil llegar al sol que a tu corazón..." spero tu possa incontrare colui che potrà raggiungerlo...
Rayando el sol
rayando por ti
esta pena, me duele, me quema sin tu amor
no me has llamado, estoy desesperado
son muchas lunas las que te he llorado.
Rayando el sol, oeooo desesperación
es más fácil llegar al sol que a tu corazón
me muero por ti oeooo viviendo sin ti
y no aguanto, me duele tanto estar así
rayando el sol.
A tu casa yo fui
y no te encontré
en el parque, en la plaza, en el cine te busqué,
te tengo atrapada entre mi piel y mi alma
más ya no puedo tanto y quiero estar junto a ti.
Rayando el sol oeooo desesperación
es más fácil llegar al sol que a tu corazón
oh me muero por ti oeooo viviendo sin ti
y no aguanto me duele tanto estar así
rayando el sol.
Rayando el sol oeooo desesperación
es más fácil llegar al sol que a tu corazón.
Rayando por ti
rayando
rayando
uuuh, rayando, rayando el sol
rayando
ay, ay, ay, ay, rayando el sol
rayando.
rayando
rayando por ti
rayando
Aquí me tiene bien clavado
soltando las penas en un bar
brindando por su amor
aquí me tiene abandonado
bebiendo tequila pa'olvidar
y sacudirme así el dolor.
Donde estas bendita
donde te has metido
abre un poco el corazón
deja amarte corazón
ven y sácame de este bar
Estoy clavado, estoy herido
estoy ahogado en un bar
desesperado en el olvido amor
estoy ahogado en un bar
Se que te buscan demasiados
que te pretenden cantidad
pero eso no es felicidad
y mi amor nunca se raja
y mi amor nunca
jamás te va a fallar
nunca jamás
Donde estas maldita
donde te has metido
abre un poco el corazón
deja amarte corazón
ven y sácame de este bar
Estoy clavado, estoy herido
estoy ahogado en un bar
desesperado en el olvido amor
estoy ahogado en un bar
muy desesperado, muy en el olvido
estoy ahogado en un bar
Déjate querer amor
quiero ser tu todo
y tu corazón
ven a rescatar mi amor
Yo quiero ser tu sol
Yo quiero ser tu mar
Aqui me tiene embriagado
llorando de rabia en un bar
brindando por su amor
Aqui me tiene bien clavado
bebiendo tequila para olvidar todo
no es justo amor
Muy desesperado , muy en el olvido
estoy ahogado en un bar
muy desesperado, muy en el olvido
no , no , no , no
estoy ahogado en un bar
More than words
Extreme
Saying I love you
Is not the words I want to hear from you
It's not that I want you
Not to say, but if you only knew
How easy it would be to show me how you feel
More than words is all you have to do to make it real
Then you wouldn't have to say that you love me
Cos I'd already know
What would you do if my heart was torn in two
More than words to show you feel
That your love for me is real
What would you say if I took those words away
Then you couldn't make things new
Just by saying I love you
More than words
Now that I've tried to talk to you and make you understand
All you have to do is close your eyes
And just reach out your hands and touch me
Hold me close don't ever let me go
More than words is all I ever needed you to show
Then you wouldn't have to say that you love me
Cos I'd already know
What would you do if my heart was torn in two
More than words to show you feel
That your love for me is real
What would you say if I took those words away
Then you couldn't make things new
Just by saying I love you
More than words
Più Delle Parole
Dire ti amo
Non sono le parole che vorrei sentire da te
Non è che voglio che tu non le dica, ma se solo sapessi
Come sarebbe facile mostrarmi cosa provi
Più delle parole è quanto devi fare per renderlo reale
Così non dovrai dirmi che mi ami
Perché lo saprei già
Che faresti se il mio cuore fosse strappato in due
Più che parole da mostrare senti
Che il tuo amore per me è reale
Che diresti se togliessi quelle parole
Allora non potresti fare nuova ogni cosa
Solo dicendo ti amo
Più delle parole
Ora ho provato a parlarti e farti capire
Non devi far altro che chiudere gli occhi
allungare le mani e toccarmi
Tienimi stretto non lasciarmi mai
Più delle parole è ciò che ho sempre avuto bisogno tu mi mostrassi
Così non dovrai più dirmi che mi ami
Perché lo saprei già
Che faresti se il mio cuore fosse strappato in due
Più che parole da mostrare senti
Che il tuo amore per me è reale
Che diresti se togliessi quelle parole
Non potresti fare niente di nuovo
Solo dicendo ti amo
Più delle parole
Questa canzone da quando la mia sorellina me l'ha fatta conoscere, non faccio altro che volerla suonare. Adesso finalmente sono riuscito a trovare gli accordi e ogni pomeriggio mi esercito a impararla. Devo dire che è complessa per la posizione delle dita e poi cantarla mentre si suona è difficilissimo io la stono ogni volta, ma se canto solamente ci riesco!
Se potete ascoltatela! :)
"I'm Sorry, I can't be perfect..."
Tratto da "Perfect" dei Simple Plan, questa frase mi risuona nella mente continuamente.
Ti ho persa con la mia stupidida e i miei stupidi rimorsi.
Il tuo telefono è chiuso come adesso lo sono io, non ci sarà nessuna che potrà sostituirti, vivrò senza il tuo affetto, cancellami dalla tua mente non merito di essere immortale nei tuoi ricordi.
Continuerò il mio cammino...
Voglio piangere ma le lacrime non hanno voglia di scendere...
Non riesco a pensare la mia vita senza te, ma ormai è tardi, non dovevo confessarti quelle cose pur sapendo che non le avresti accettate, ma vivere col rimorso di non essere come tu mi descrivevi, "un angelo" io non lo sono, mi faceva sentire male, accetto il castigo di Dio.
Prego per la tua migliore amica, che ami chiamare sorella, affinchè ti possa sempre ascoltare e consigliare, posso fare solo questo. Non merito di essere tuo amico ne di essere chiamato fratello...
Dimenticami...
5 STRANE ABITUDINI...
Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.
Questo gioco mi è stato annunciato come la caduta di un cornicione dal palazzo della Princi, ma come il cretino che lo becca, vado avanti a testa alta, spero di essere all’altezza. :P
1) Quasi ogni sera (solo quando vado all’uni che in pratica capita 3 giorni su 5) controllo la sveglia del mio vecchio telefonino sperando di non aver inserito il vibracall altrimenti manco le cannonate mi svegliano.
2) Mi metto a letto in dormi veglia sapendo per certo che la sola sveglia non funziona per farmi alzare e quindi ha bisogno della mia costante supervisione. Però sono scemo che la punto a fare la sveglia?! :P
3) Mi sveglio prima della sveglia e rimango a letto fino a quando non si fanno le 5.30 col mio orologio, cioè le 5.15 con gli orologi normali. Che poltrone vero?! :P
4) Mi preparo velocemente in maniera tale che nessuno mi rompa, anche se l’acqua è quasi fredda, mi lavo i capelli perché già ne ho pochi ma se li spalmo in aria forse sembrano di più. :P
5) Prima di uscire faccio il controllo, profumo, borsa a tracolla (mai senza altrimenti è inutile che ci vada), portamonete (senza dove vado manco posso viaggiare), telefonino (non mi chiama nessuno ma non si sa mai se qualche volta mi gira di mandare a quel paese qualcuno), chiavi in mano (se non ci sono dopo come rientro?), occhiali scuri (scemo alle 6.15 manco il sole si alza che prendi per il sedere la notte?!), aprire la porta (chissà come mai mi convinco di passarci attraverso).
E così inizio la mia inutile infruttuosa giornata all’uni, ma l’anno prossimo spero di non dover frequentare più corsi! J
Passo la padella a:
Sono curioso di sapere cosa fate più di me :P
La canzone che vi ho postato poco fa è una splendida colonna sonora che mi sta tenendo compagnia in questo brutto momento della mia vita dove ogni cosa che faccio distruggo in maniera devastante la vita delle altre persone. Ieri ho sentenziato la condanna a morte per l'amicizia profonda che abbiamo io e la mia sorellina, con una email distruttrice. L'ho delusa proprio ora che aveva bisogno delle persone più care. La mia promessa è stata infranta e l'ho delusa come le altre comparse nella sua vita. Adesso non mi resta che amarla da lontano e non più presenziando nella sua splendida vita.
A messa mi sorgevano i momenti passati insieme a ridere e a piangere, i sorrisi e le lacrime saranno per sempre nella mia camera dei ricordi ormai piena di tutto ciò che la riguarda e vuota ormai di tutto ciò che avremmo vissuto. La mia migliore amica adesso piangerà per tutto ciò che le ho scritto in un momento di pura sincerità dove anche i segreti più reconditi e questo mi ha già condannato. Ma essere sincero significa andare incontro alle conseguenze nefaste che una nostra paura possa attanagliare il cuore di chi l'ascolta o lo legge.
Non ho sbagliato nulla, ho solo fatto credere di essere quello che non sono, o meglio quello che ero in realtà in alcuni momenti. Come dissi a chi mi ascoltò quella sera. Nel mio cuore non ci sono separazioni il mio sangue non è rosso ma blu senza ossigeno privo di tutto e io non merito la sua amicizia e il suo amore.
L'ho persa e adesso, anche se non potrò più sapere nulla di lei, la proteggerò pregando per lei come ho sempre fatto. Nella sua vita non sarò più co-protagonista ma un semplice spettatore ignorante che potrà solo immaginare cosa pensa e cosa accade. Del resto amica mia io ci sarò sempre anche quando tu non mi vorrai, sarò il silenzioso amico che tu abbia mai avuto. Sii felice almeno tu e se ti ho fatto stare male, dimenticami. Per sempre con te...
Morire è una dolce liberazione, vivere sarà un giusto castigo...senza te lo sarà sicuramente!
Intro: strum E
C#
I open my eyes
E
I try to see but I?m blinded by the white light
C#
I can't remember how
C#
I can't remember why
E B
I'm lying here tonight
A B
And I can't stand the pain
C# E
And I can't make it go away
A B
No I can't stand the pain
CHorus:
E
How could this happen to me
C#
I made my mistakes
A
I've got no where to run
B
The night goes on
E
As I?m fading away
C#
I'm sick of this life
A
I just wanna scream
B E
How could this happen to me
C#
Everybody's screaming
E
I try to make a sound but no one hears me
C#
I'm slipping off the edge
I'm hanging by a thread
E B
I wanna start this over again
A B C# E
So I try to hold onto a time when nothing mattered
A B
And I can't explain what happened
C# E A
And I can't erase the things that I've done
B
No I can't
How could this happen to me
I made my mistakes
I've got no where to run
The night goes on
As I'm fading away
I'm sick of this life
I just wanna scream
How could this happen to me
{SOLO}
I made my mistakes
I've got no where to run
The night goes on
As I'm fading away
I'm sick of this life
I just wanna scream
How could this happen to me
Simple Plan
I'm Just A Kid
I woke up it was 7
I waited til 11
Just to figure out that no one would call
I think I've got alot of friends
But I don't hear from them
What's another night all alone
When you're spending every day on your own
And here it goes
I'm just a kid
And life is a nightmare
I'm just a kid
I know that it's not fair
Nobody cares cuz I'm alone
and the world is having more fun than me
And maybe when the night is dead
I'll crawl into my bed staring at these 4 walls again
I'll try to think about the last time I had a good time
Everyone's got somewhere to go
and they're gonna leave me here on my own
And here it goes
I'm just a kid
And life is a nightmare
I'm just a kid
I know that it's not fair
Nobody cares cuz I'm alone and the world is having more fun than me
What the fuck is wrong with me
Don't fit in with anybody
How did this happen to me?
Wide awake I'm bored & I can't fall asleep
And every night is the worst night ever
I'm just a kid
I'm just a kid
I'm just a kid
I'm just a kid
I'm just a kid
I'm just a kid
And life is a nightmare
I'm just a kid
I know that it's not fair
Nobody cares cuz I'm alone and the world is
Nobody wants to be alone in the world
I'm just a kid
And life is a nightmare
I'm just a kid
I know that it's not fair
Nobody cares cuz I'm alone and the world is
Nobody wants to be alone in the world
Nobody cares cuz I'm alone and the world is having more fun than me tonight
I'm all alone tonight
Nobody cares tonight
Cuz I'm just a kid tonight
Sono Solo Un Bambino
Mi sono svegliato erano le 7
Ho aspettato fino alle 11
Solo per capire che nessuno avrebbe chiamato
Penso di avere molti amici
Ma nessuno di loro si fa sentire
Cos’è un’altra notte passata da solo
Quando passi ogni giorno da solo
E’ così che va
Sono solo un bambino
E la vita è un incubo
Sono solo un bambino
So che non è giusto
Nessuno si preoccupa perché sono solo
E il mondo si diverte più di me
E forse quando la notte è morta
Mi trascinerò nel mio letto a fissare ancora queste 4 mura
Proverò a pensare all’ultima volta in cui mi sono divertito
Tutti hanno un posto dove andare
E mi lasceranno qui da solo
E’ così che va
Sono solo un bambino
E la vita è un incubo
Sono solo un bambino
So che non è giusto
Nessuno si preoccupa perché sono solo
E il mondo si diverte più di me
Cosa cazzo ho di sbagliato
Non vado d’accordo con nessuno
Come mi è successo tutto ciò?
Del tutto sveglio mi annoio e non riesco ad addormentarmi
E ogni notte è la notte peggiore
Sono solo un bambino
Sono solo un bambino
Sono solo un bambino
Sono solo un bambino
Sono solo un bambino
Sono solo un bambino
E la vita è un incubo
Sono solo un bambino
So che non è giusto
Nessuno si preoccupa perché sono solo e il mondo
Nessuno vuole rimanere solo al mondo
Sono solo un bambino
E la vita è un incubo
Sono solo un bambino
So che non è giusto
Nessuno si preoccupa perché sono solo e il mondo
Nessuno vuole rimanere solo al mondo
Nessuno si preoccupa perché sono solo
E il mondo si diverte più di me stasera
Sono completamente solo stasera
A nessuno interessa stasera
Perché sono solo un bambino stasera
Sfido chiunque a non essersi mai sentito abbandonato o non calcolato. Questa canzone è per tutti coloro che si trovano in questi momenti e come me pensano all'ultima volta che si sono divertiti.
Chi non lo comprende forse in realtà è sempre stato solo ma circondato da persone che lo convincono che tutto fosse bello ma nel suo cuore, forse è davvero solo più di coloro che nella loro solitudine si trovano la compagnia!
A voi...
Remore di ricordi…
Oggi è stata una giornata densa di ricordi di esperienze passate, purtroppo finite male forse per causa mia o semplicemente per colpa della situazione.
Da quando ieri sera ho visto Hitch per la milionesima volta, sono riuscito ad aprire gli occhi su queste storie mai iniziate. Ero sempre vicino a un passo dal bacio ma per la mia stupida convinzione che non era giusto nei confronti di chi mi stava accanto, approfittare del momento magico per conservare un solo ricordo per avere un inferno dopo. Si sa che col senno di poi tutto è più chiaro e una situazione mancata equivale a una situazione che mai è esistita. Forse se avessi avuto la mente e look di adesso e lo avrei sostituito a quello che indossavo qualche anno fa, probabilmente quella serata non sarebbe stata unica nel suo genere, ma ne avrei avute altre e altre ancora con la stessa persona. Ma come si dice “il danno è fatto” e non mi resta che conservare quello splendido ricordo come se fosse il più prezioso delle stelle che il cielo possa avere.
Chi potrebbe dire veramente di essere stato felice?! Nessuno credo, ma tutti sappiamo che la felicità ci ha bussato alla porta almeno una volta e che ci abbia offerto un solo secondo del suo tempo per farci gustare l’intenso sapore che un sorriso ci possa dare.
Posso dire che Anna mi abbia regalato cinque giorni fantastici, non so se lei si ricorderà di quel 5 aprile del 2000 quel fantastico mercoledì che io abbia mai vissuto.
Era una giornata strana a dire il vero. Il sole aveva deciso di riscaldare questa fredda città con i suoi raggi e voleva regalare a noi tutti la possibilità di non indossare gli ingombranti cappotti e le giacche mezzo tempo. Ci aveva regalato un assaggio dell’estate ancora lontana.
La mattina la passai a sistemarmi i capelli dal mio barbiere di fiducia e a preparare gli ultimi documenti per la presentazione e l’allestimento degli stand.
Poiché facevo parte di un gruppo di lavoro finalizzato alla creazione di un’azienda fittizia, il pomeriggio dovevamo partecipare alla nostra seconda esposizione alla fiera per la vendita del nostro prodotto che, non per vantarmi, ma era una mia proposta dato che ricoprivo la carica di Amministratore delegato. Questa idea era innovativa, ma come sappiamo tutti, chi vede l’oggetto non lo compra mai dopo aver saputo il costo. Uscii di casa verso le 15 come mio solito e col mio completo in giacca e cravatta, affrontai il tragitto a piedi con passo lento per non sudare. Nella mia mente c’era il vuoto non pensavo a nulla, camminavo con la mia solita rassegnazione per la mia situazione psicologica logorata dai pensieri familiari. Questa pseudo occupazione mi serviva come giustificazione per evadere da casa dato che ero controllato a vista e non potevo uscire se non per andare a scuola, colpa di un ritardo di qualche anno fa, dopo aver superato il coprifuoco.
Ad ogni modo, arrivai al cancello secondario, mi godei il panorama del lungomare di Messina che tanto adoravo e che tanto desideravo condividere insieme a una ragazza. All’epoca mi sembrava impossibile dato che le ragazzine impazzivano per quello con il motorino e chi era a piedi restava tale nel vero senso della parola!
Arrivò il mio amico Salvatore anche lui di tutto punto. Devo aprire una piccola parentesi sulle sue stampelle. Quell’anno per me era veramente atroce, ebbi un incidente col motorino insieme a Salvo e dovevo portarmi il fardello di non farlo sapere ai miei, erano passato ormai 5 mesi dall’accaduto e pensate come ci si sente a sobbalzare per ogni telefonata pregando che non siano i vigili per la testimonianza. Chi si fece più male fu lui con una scomposizione del femore che lo costrinsero a dover portare le stampelle per molto tempo.
Come al solito scherzavamo su tutto e aspettavamo i nostri compagni di classe che dovevano portare il materiale per l’allestimento. Appena aperti i cancelli principali della fiera ci precipitammo al nostro stand per scegliere la nostra postazione. Io ero convinto che si dovesse cercare almeno di vendere qualcosa, ma i miei colleghi chiesero asilo politico allo stand delle hostess dato che erano due ragazzone carine non si facevano problemi a provarci. Mi dovetti accontentare di una misera sedia e un pezzo di tavolo. Ma fu un caso che vidi il mio vecchio compagno delle elementari Francesco che si trovava di fronte allo stand dove stavo io. Lo salutai e si parlò del passato da vecchi amici quali eravamo. Come sempre lui era chiamato a destra e a manca da ragazza amici ecc. e io nel tragitto per tornare al mio stand vidi lei, o meglio non la notai fino a quando lei non mi rivolse la parola, e non so come mai mi disse “così tu sei un suo ex compagno di classe alle elementari?” ed io un po’ dubbioso le risposi “certamente” non ricordo bene cosa accadde dopo ma sicuramente il mio spirito imprenditoriale si impossessò della mia favella, lei si presentò e io pure ma scemo come sono alle presentazioni dimentico sempre il nome che mi viene detto, e allora chiesi cosa producevano e cose varie. Fatto ciò me ne andai al mio stand, come mio solito in queste situazioni non penso mai che una ragazza venga a cercare la mia compagnia solo per il gusto di conoscermi dato che non ero e non sono un granché, i miei amici mi guardavano storto e mi dissero “ma che fai te ne vai così?! Non vedi che ci sta invitala allo stand fai qualcosa ora che il ferro è caldo…” ovviamente ero incredulo ma non so come mai nella mia mente mi passo una specie di risposta, “che ci perdi in ogni caso sarà un no in più ricevuto nella tua vita…” così andai lì e la invitai a vedere il nostro prodotto, le spiegai tutto e sembrava interessata alla faccenda però per invitare una persona a fare due passi bisognava ricordarsi il nome e io dovetti chiederlo nuovamente, e appena lo pronunciò lo stampai fisso in memoria Anna. Le chiesi se potevamo fare due passi e lei accetto sotto i miei occhi increduli. Il mio sogno si era avverato, mi trovavo nel posto più bello vicino al mare in compagnia di una ragazza ma rimaneva la cosa più dolce che avevo sempre sognato di fare. Delle discussioni purtroppo non ricordo nulla ma una brutta figura la feci.
Nel suo stand c’era una ragazza alta e molto carina che indossava un pantalone viola e in quel momento credevo lo indossasse lei, così le dissi “sai che stai bene col pantalone viola?” e lei stralunata mi guardò e mi disse “ ma io ho i jeans blu dove lo vedi il viola?!” ed io, grande maestro del salvataggio in angolo le dissi “ lo so però intendevo che staresti bene col viola…” per fortuna che la sua faccia tornò alla normalità che scivolone però. Continuammo a parlare per ore e ore spaziando dalla musica e dai nostri interessi. Mi ricordo che la invitai ad uscire dalla fiera e passeggiare per il lungomare, faceva freschetto e tirava un vento che dava i brividi, io che ero vestito leggero con la camicia e la giacca, vidi che lei cercava di coprirsi le mani col suo golfino nero cercava di riscaldarsi e io presi la palla al balzo e le chiesi: “ senti freddo vuoi la giacca??” e lei disse che non mi dovevo preoccupare che non sentiva freddo e così mi tolsi la giacca e la misi sulle sue spalle. Ero realizzato, il sogno si era avverato, romanticamente noi due la folla il mare. Andò verso il parapetto e si appoggiò li a contemplare il mare, io in piedi a guardare i suoi occhi e a cercare di specchiarmi in quelle pupille lucide. Decisi di memorizzare quella scena nella mia mente. I suoi capelli che danzano nel cielo e la sua figura immobile su quel parapetto. Ad un tratto cominciammo a tornare indietro e io sentivo il gelo nelle ossa, ma feci il disinvolto e non so come ma lei non se ne accorse ma gelavo però non potevo distruggere il momento non dovevo era il mio sogno. Tornammo indietro verso il cancello e continuammo a parlare fino a quando non si rese conto che i suoi amici la stessero cercando. Entrò con la mia giacca ancora indosso sotto i fischi di giubilo dei suoi e dei miei amici. Salvatore euforico mi chiese dove cavolo fossi stato in tutto quel tempo, aggiunse che passarono ore e che ci cercavano. Forse credevano che ci fossimo imboscati, ma in realtà passammo tutto il tempo a parlare. Memorizzai i suoi occhietti vispi neri lucidi con un filo di matita e la collana tipo cappio nera di pelle al collo come si usavano all’epoca.
Si fece pausa perché lei mi disse che doveva fare delle cose e io ne approfittai per cercare Francesco e chiedergli di aiutarmi con lei per sapere se era interessata a me. Da amico lui mi disse di aspettare fuori dal padiglione e dopo un po’ tornò dicendomi che le interessavo, non so quanto fosse reale la storia per come sarebbe andata a finire dopo. Rientrai dopo la discussione e la invitai di nuovo a una passeggiatina, questa volta siamo stati fino all’imbrunire in giro per la cittadella. Tornammo che era già ora di chiudere battenti. Le chiesi il numero e incredulo me lo diede ma il cell non lo avevo con me era a casa e le chiesi di farmi uno squillo che appena arrivavo a casa lo memorizzavo.
Tutto il giovedì lo passai a scuola compreso il pomeriggio per questa attività extra, e appena arrivai a casa decisi di chiederle un appuntamento per sabato pomeriggio. Ci siamo fatti squilli a non finire io però alle volte non li facevo per paura di passare per quello oppressivo e poi lei iniziava. Mi scrisse che poteva darmi conferma venerdì pomeriggio. E tutto il venerdì sempre squilli. Il pomeriggio chiesi conferma all’appuntamento e lei rispose di sì all’entrata della chiesa di Sant’antonio alle 17.30. Ero agitatissimo e volevo comprarle i fiori e studiavo il percorso nascosto per il fioraio senza che i miei mi vedessero. Arrivò il sabato ed io ero tristissimo ero sicuro che la serata sarebbe andata malissimo e che ero intenzionato di mandare a monte tutto. A scuola ero triste e ci mancava poco che piangessi. Arrivato a casa la triste conferma. Nessuno squillo come ogni volta trovavo appena arrivato. Segno premonitore della pessima serata.
Preparai mia madre con una scusa che dovevo andare nuovamente alla fiera e dovetti fare strada doppia per non farmi scoprire. Girato l’angolo tornai per 3 isolati indietro e il tempo non c’era per prenderle i fiori, era già lì che guardava la bacheca vicino l’entrata della chiesa. Ci salutammo e iniziammo a incamminarci verso la piazza. Lei era diversa, sempre bella e quel profumo fruttato mi inebriava le narici. Ci trovammo nella piazza dal lato vicino il bar dove stanno i figli di papà e li trovai i suoi amici della fiera. Mi accolsero calorosamente come se fossi il suo ragazzo, e non so il perché. Cercai di strapparla ai suoi amici e le chiesi di andare sul lungomare. Una coppia di suoi amici incrociati all’andata ci sorrise sia lui che la sua ragazza e mi diede raccomandazioni e mi indicò come il suo ragazzo, io non riuscii a comprendere nulla di quella sua insinuazione.
Arrivati al porto mi disse che era troppo lontano e che potevamo tornare indietro. Nel tornare mi chiese di fermarci a sedere alla villetta vicino alla stazione per parlare. Scelsi la panchina numero 5 in direzione mare e lì mi sedetti insieme a lei. Mi parlava del ragazzo che le piaceva e di quello che provava e io triste e morto cercavo di fare l’amico premuroso, ma non capii nulla. Finito il massacro dei sentimenti ritornammo in piazza, lì seduto c’era suo fratello e me lo presentò. Alla fine mi ritrovai a tornarmene a casa col cuore spezzato e deluso. Desideroso di risposte e perché quella sensazione.
Domenica 9 aprile era il turno della nostra scuola da utilizzare gli stand per la mostra del prodotto. Come sempre c’erano intoppi un mio compagno di classe aveva il compito di trasportare l’insegna ed era tutto pronto per attaccarla ma lui non la portò e gridando diede la colpa a me perché er il mio compito portare l’insegna. Il fatto è che c’erano delle ragazze in zona e si girarono tutte per gardare la scena. Però come potevo prendere l’insegna se la teneva a casa lui?! Ancora aspetto risposte.
L’aspettai tutta la mattinata ma lei e il suo stand non c’erano. Arrivò l’ora di mangiare e andammo tutti alla tavola calda in zona, il tempo era freddo ventoso e le nuvole promettevano tempesta. Finimmo di mangiare e iniziò a piovere, tutti ebbero la fantastica idea di prendere la nave diretta a Villa per tornare all’apertura della fiera. Io non feci parte del loro gruppo e me ne andai solo e sperduto per quella strada fino a lasciarmi cadere su una panchina fredda in mezzo alla piazza del lungomare. Il vento soffiava forte e riuscivo a sentire solo le parole di quella melodia che la natura intonava. A poco a poco quello stesso vento stava spazzando via i pensieri dalla mia testa e la tristezza stava iniziando a diminuire. Avevo gli occhi chiusi e percepivo solo il sibillio del vento. Il soffio iniziava a diminuire e presto ci sarebbe stato silenzio. Mi alzai e mi indirizzai verso il cancello d’ingresso della fiera e andai nello stand. I miei compagni di classe iniziarono ad arrivare tutti e nello stesso tempo arrivò anche Anna con i suoi amici per allestire lo stand. Chiesi a un mio amico di farmi da palo per dare modo a me di spruzzarmi un po’ di profumo. Mi precipitai e la salutai e dopo un po’ di convenevoli le chiesi di uscire per parlare. Ero teso ed era il momento di dichiararmi, con la stupida convinzione che al nostro ritorno saremmo stati insieme uniti con la mano e col cuore. Prima di uscire alla radio nello stand limitrofo passo la canzone dei Lunapop Un giorno migliore. Il mio amico disse sfacciatamente “ti dedica questa canzone” ed io “sì ti dedico la canzone e il senso”. Così dopo la canzone uscimmo e la portai nello stand centrale che fu destinato ad ospitare i vigili del fuoco, salimmo le scale e la portai in cima, avevamo il mare d’avanti, il sole si fece spazio fra le nuvole grigie e iniziava lentamente a emanare i suoi fumi rossi che presto avrebbero presto riempito quel cielo macchiato. Ricordo in parte cosa le dissi: “ in questi cinque giorni abbiamo avuto modo di conoscerci ed io sono veramente contento per aver scoperto l’esistenza di una splendida ragazza ed è per questo che vorrei…” mi interruppe dicendomi “ so cosa stai per dire e io già lo sapevo, ma ricordi ciò che ci siamo detti ieri, per ora voglio rimanere sola, forse col tempo…” ed io “non importa io ti aspetterò tutto il tempo che ci vorrà…” e così rimasi lì fermo insieme a lei a godermi quel panorama forse le lacrime stavano per scendere, non ricordo bene però so che avevo voglia di cadere da quella balaustra.
Scendemmo le scale e iniziammo a fare le nostre passeggiate, parlammo di Colapesce e della sua leggenda, ed era piacevole, quasi dimenticai l’accaduto, a poco a poco ci allontanammo dalla folla e ci ritrovammo nella zona buia mi portò sotto un salice, ricordo che c’erano pozzanghere e una panchina, lei si sedette lì, non capii nulla della situazione. Nella mia mente passava una sola risposta, voleva baciarmi, la mia stupidità mi porta sempre a trovare mille giustificazioni che non siano quelle reali. “non vorrei che pensasse che io l’abbia portata qui per baciarla” e così le dissi di entrare nello stand, i suoi occhi erano diversi come delusi e così tornammo indietro dalla parte opposta. All’arrivo trovammo i suoi genitori ed io ero molto teso non sapevo cosa fare, con disinvoltura mi presentò a loro. Arrivati allo stand lei mi lasciò lì e la sua amica che conosceva una mia compagna di scuola, mi chiese come fosse andata, e le dissi tutto.
A distanza di anni adesso ho compreso che se fossi stato audace quella sera forse avrei avuto molto di più di un solo ricordo insieme a lei. Ora comprendo le parole di quel messaggio ricevuto lunedì 10. “ieri sera parlando con una mia amica ho capito che è meglio rimanere amici. Mi dispiace.” Ovviamente le risposi e le scrissi che le auguravo tanta felicità e con un addio salutai quel meraviglioso sogno. Lei mi disse che potevamo rimanere amici e così scrissi “va bene amici…”!
Ci furono altri incontri, di sfuggita, e quando non la vedevo nell’aria percepivo il suo profumo e dopo pochi metri la ritrovavo davanti ai miei occhi.
Un fatto mi fece capire tante cose. Un pomeriggio scesi a comprare un giornale musicale e ricordo che in allegato davano un cd con alcune canzoni dei lunapop, nonché la nostra colonna sonora, scesi e sorprendentemente la trovai lì vicino al citofono. Non so cosa mi prese ma ho aperto con forza il portone e lo sbattei con altrettanta forza, nel fare ciò si girò a guardarmi. Presi la rivista e tornai a casa, la vidi ancora lì così ho aperto con la chiave il portone e feci la medesima cosa sbattendolo con forza. Decisi di scendere nuovamente e continuai a ripetere la scena anche al ritorno. Preso dal rimorso montai le casse dello stereo fuori dal balcone e le mandai un messaggio chiedendole scusa e pregandola di affacciarsi, nell’attesa della risposta misi la nostra canzone a tutto volume, una versione al piano ed era bellissima. Mi rispose che non era più sotto!
Passarono mesi e il dolore cambiò ma ero sempre nell’attesa di poter ritornare come quel giorno ci siamo visti la chiamavo e pure ho avuto la stupida idea di chiamarla con l’anonimo e mettere la canzone che non aveva ascoltato quel pomeriggio, ma chiuse dopo pochi secondi.
Il giorno degli orali, mi offrii di andare a vederla. Quel giorno mi sentii veramente forte l’anno 2001 il diploma. Io ero lì a farle forza prima dell’esame e a festeggiare con abbracci dopo. Ritornai a casa in sua compagnia e con la baffuta ex compagna delle elementari. Era la più bella giornata che io abbia mai passato.
I sogni hanno sempre breve durata e si cerca sempre di riviverli. Io per mia grossa delusione ebbi il coraggio di tornare alla carica e solo allora da innamorato passai subito al suo amico. Per non perderla tramutai il mio amore in amicizia. Lo stesso anno fui operato per un problema all’occhio e io al ritorno chiesi di nuovo di vederla un sabato in amicizia. Ma la follia si impadronì di me nel mezzo della settimana prima di sabato, mi manda un mex chiedendomi se c’era possibilità di vederci tra qualche ora, io dissi di no perché volevo che fosse sabato. Però ebbi la stupidità di prendere la storia come se fosse un dispetto da parte sua. Decisi di non andarci ma non le dissi nulla, appuntamento allo stesso posto alla stessa ora di qualche giorno prima. Però arrivato alle 17 le mandai un mex dicendole che non sarei venuto per impegni. Stupido, fu l’unica possibilità per tenermi una grande amicizia e adesso mi ritrovo senza la sua presenza.
Beh ho compreso che forse quella sera io ero il suo scaccia chiodo o semplicemente il mezzo per far ingelosire qualcuno. Forse ci avrei rimediato un bacio o forse se fossi stato audace avrei avuto un futuro con lei, ma fino ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta. Rimango della convinzione che lei almeno per un solo istante per me abbia provato almeno qualcosa…
Devo dire che questa mia voglia di cambiamento si sta riperquotendo sulle tasche di mia madre, però devo anche dire che erano anni che non compravo nulla per me. Davo sempre la precedneza all'università e a cavolate simili, però adesso mi sono stufato ed ho voluto cambiare look.
Questi vestiti li ho presi qualche giorno fa quindi ancora posso considerarli nuovi! 
Ho potuto prendere solo queste due cose perchè già la scorta l'avevo fatta qualche giorno prima di natale.

Questo capo è un cardigan aderentissimo però i commessi quando me lo hanno preso mi avevano portato la L e io purtroppo indosso la M se non la S, ma devo dire che mi calzava a pennello era aderente uguale ma con la camicia bordeaux che ho preso ci starà un incanto. Non si vede bene ma ha un bordino vicino la cernira che è in pelle ed è troppo bello.

Questa giacchetta l'ho presa da Terranova, mi sta aderente come il resto dei capi che ho preso in questo periodo, tiene caldo e poi è anche molto sportivo all'occorrenza.
Soddisfatto dei miei acquisti! :P
Simple Plan - Shut Up
There you go
You're always so right
It's all a big show
It's all about you
You think you know
What everyone needs
You always take time to criticize me
It seems like everyday
I make mistakes
I just can't get it right
It's like I'm the one you love to hate
But not today.
So shut up shut up shut up
Don't wanna hear it
Get out get out get out
Get out of my way
Step up step up step up
You'll never stop me
Nothing you say can change
You'll never bring me down
So there you go
You never ask why
It's all a big lie
Whatever you do
You think you're special
But I know and I know and I know
And we know that you're not
You're always there to point
Out my mistakes
And shove them in my face
It's like I'm the one you love to hate
But not today.
So shut up shut up shut up
Don't wanna hear it
Get out get out get out
Get out of my way
Step up step up step up
You'll never stop me
Nothing you say can change
And gonna bring me down
Gonna bring me down.
Will never bring me down.
Don't tell me who I should be
Don't try to tell me what's right for me
Don't tell me what I should do
Cause I don't wanna waste my time
Watch you fade away
So shut up shut up shut up
Don't wanna hear it
Get out get out get out
Get out of my way
Step up step up step up
You'll never stop me
Nothing you say can change
And gonna me down
I don't wanna hear it
Get out get out
Get out of my way
Step up step up
You'll never stop me
Nothing you say can change
And bring me down
Won't bring me down
Won't bring me down
Bring me down
Won't bring me down
Shut up shut up.
Zitto
Vai lì
Sei sempre così giusto
E' tutto un grande spettacolo
E' tutto su di te
Pensi di sapere
Ciò di cui ciascuno ha bisogno
Ti prendi sempre del tempo per criticarmi
Sembra come se ogni giorno
Io faccia degli errori
Semplicemente, non posso azzeccare mai
E' come se io fossi il solo che tu ami odiare
Ma non oggi.
Allora zitto, zitto, zitto
Non voglio ascoltare
Va via, va via, va via
Allontati dalla mia strada
Spostati, spostati, spostati
non mi fermerai mai
Niente di ciò che dirai potrà cambiare le cose
Non mi porterai mai verso il basso
Così vai lì
Non chiedi mai perché
E' tutto una grande menzogna
Qualsiasi cosa tu faccia
Pensi di essere speciale
Ma so e so e so
E sappiamo che non lo sei
Sei sempre lì a puntualizzare
I miei errori
E a sbattermeli in faccia
E' come se io fossi il solo che ami odiare
Ma non oggi.
Allora zitto, zitto, zitto
Non voglio ascoltare
Va via, va via, va via
Allontati dalla mia strada
Spostati, spostati, spostati
non mi fermerai mai
Niente di ciò che dirai potrà cambiare le cose
E portarmi verso il basso.
Non mi porterai verso il basso.
Non dirmi chi dovrei essere
non provare a dirmi ciò che è giusto per me
Non dirmi cosa dovrei fare
Perché non ho alcuna intenzione di sprecare il mio tempo
Guardandoti svanire
Allora zitto, zitto, zitto
Non voglio ascoltare
Va via, va via, va via
Allontati dalla mia strada
Spostati, spostati, spostati
non mi fermerai mai
Niente di ciò che dirai potrà cambiare le cose
E portarmi verso il basso.
Non voglio ascoltare
Va via, va via, va via
Allontati dalla mia strada
Spostati, spostati, spostati
non mi fermerai mai
Niente di ciò che dirai potrà cambiare le cose
E portarmi verso il basso.
Non mi porterai verso il basso
Non mi porterai verso il basso
Portarmi verso il basso
Non mi porterai verso il basso
zitto zitto.
A breve posterò altre cose, per ora solo questa canzone che mi sta aiutando a passare una frase riflessiva della mia vita, sto voltando pagina con il passato e con tutto quello che sono stato prima di ieri sera. Devo ringraziare mia sorella che indirettamente mi ha fatto capire tante cose.
So che con determinati comportamenti si può perdere la dignità, adesso lo so e agisco cambio tutto dentro di me, mai più ipocrisia, è stato diffice ammetterlo a me stesso adesso vado avanti consciente che la mia strada non sarà più in compagnia, ma da solo.
Se mi vorrai parlare ancora Sorellina io ci sarò, anche quando non mi vorrai più!
Prossima uscita: Completare il racconto ed eliminare alcune parti, combattere tutto, accettare che il genere maschile non serve a nulla e che almeno io devo essere coerente con ciò che penso! :)
Ieri è stata una giornata riflessiva, ma il giorno prima era proprio una tragedia, non dico nulla sul reale motivo ma solo una canzone mi ha potuto aiutare ed è da quella sera che mi fa compagnia con il suo sound così dolce e convolgente. Oggi la svolta, cambio tutto nella mia vita, a cominciare dal modo di pormi con le persone, cercherò di essere più bastardo visto che i bravi ragazzi non vengono considerati, cambierò stile sarò meno monotono e meno serioso, cambio taglio anche se la non sono tanti i capelli che mi ricoprono il cranio, cambio disegno del pizzetto, o meglio lo miglioro cercando di farlo più personalizzato.
Oggi stesso ho preso in mano la chitarra sul serio senza accordini e suonatine. Ore a studiare questo pezzo, ore a provare l'assolo, ore a cercare gli accordi, risultato sconvolgente per me che non sapevo fare un minimo assolo e adesso mi ritrovo a suonarla ad occhi chiusi!
Faccio uscire la mia vena artistica, martedì mi comprerò le mie prime bacchette per batteria, mi concederò questo regalo anche se per molti non sembrerà così importante, ma per me è qualcosa di immenso, una porta che ne aprirà altre.
Di questa canzone ne conosco ogni sfaccettatura ogni significato, ogni tonalità perchè per me e per una grandissima amica sarà una colonna sonora di una avvenimento importantissimo, per me per starle accanto e per lei per viverlo!
"La chiave dell'universo è l'amore", forse è questa la certezza apre qualsiasi porta ma ne richiude tante.
Vi allego questo testo e la tablatura per chi, come Elena, potrà apprezzare il pizzicare le corde.
Momenti particolari che richiedono grande riflessione è ora della svolta...
Key To The Universe
Timo Tolkki
Another day is passing by
Nothing feels the same anymore
I see it clear without fear
Complete order in my life
As I look into the blue sky
I feel so much alive
I have never felt like this before
We are the same everywhere
We just want to be loved
We are confused, we are scared
Still we have to find our own way
Life's not always very easy
There are times when it all feels black
But I tell you there is always a way
And the key to the universe is love
And this key could free the mankind
Trust yourself
The voice within will guide you on your path of life
The key to the universe is love.
L'autore è un grandissimo chitarrista mente del gruppo Stratovarius, che sicuramente avrete avuto il piacere di conoscere tramite i testi che avrò postato. Ascoltate la canzone che vi farà commuovere...
Adesso lascio la tablatura per chi volesse cimentarsi, ho faticato a trovarla...
#----------------------------------PLEASE NOTE-----------------------------------------------#
#This file is the author's own work and represents their interpretation of the #
#song. You may only use this file for private study, scholarship, or research. #
#------------------------------------------------------------------------------------------------------#
Band: (Timo Tolkki)
Album: (Hymn To Life 2002)
Song: (Key To The Universe)
5th : G#
4th : C#
3rd : F#
2nd : A#
1st : D#
~:vibrato.
h:hammer on.
p:pull of.
s:slide.
+:pedal towards max.
=:pedal towards min.
The intro:
|--+-----+--=--+-----=-------------+------+-----+-----------+--+-----+|
|-11-13-14-14-13h14p13-11-+---=--+-11-13-14-14-16-14-16-14-18-19-18-16|
|-------------------------13-11-10------------------------------------|
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|---------------------------------------------------------------------|
|--+------+--=--+-----=-----------------------------------------------|
|--11-13-14-14-13h14p13-11-+--=--+-------+----------------------------|
|--------------------------13-11-15-=--15--+--=--+=------------------+|
|-----------------------------------15----18-15-13--=--------+---15-13|
|--------------------------------------------------13-13-15-16--------|
|---------------------------------------------------------------------|
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|-----------+---------------------------------------------------------|
|--16-15-16-----------------------------------------------------------|
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The solo:
+ = + + +
|---------------------------------13-11-9---=-9-11h13h14s16-16-16-----|
|--+-----+------+--=--+-=-+----------------11-------------------------|
|--6-5-6-8-6-8-10-11-10-8-6-------------------------------------------|
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|--14-13-14-16-14-13-----------------------------+=-=-+---------------|
|--------------------14-13-11-------------------13-14-13s11-----------|
|-----------------------------13--------------------------------------|
|--------------------------------15-13-11-----------------------------|
|-----------------------------------------15-13-----------------------|
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+
|--13-16-14~-13----13h14h16s18-18-16-16-16h18h20s21-20-18-------------|
|---------------14----------------------------------------------------|
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|-----------------18p17p15h17h18--------------------------------------|
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|--+---------14h16h18s19s21----------16h18h19-21----------------------|
|--13h15h17-----------------15h17h18----------------------------------|
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Oggi mentre scrivevo alla mia migliore amica, mi è venuto in mente di cercare alcune basi midi da farvi ascoltare online, casualmente vedo che i Sanata Arctica hanno fatto una cover della mia canzone che dedico sempre alla persona più importante della mia vita Marilena nonchè la mia migliore amica appunto. Questa canzone va ascoltata e non solo letta quindi preparatevi per queste vere perle di saggezza a chi non trova un ruolo nella vita e a chi non riesce ad abbandonarlo in amore siamo tutti dei semi che aspettano il sole per poter sbocciare...
The Rose
Bette Midler
Some say love, it is a river
That drowns the tender reed.
Some say love, it is a razor
That leaves your soul to bleed.
Some say love, it is a hunger,
An endless aching need.
I say love, it is a flower,
And you it's only seed.
It's the heart, afraid of breaking,
That never learns to dance.
It's the dream, afraid of waking,
That never takes a chance.
It's the one who won't be taken,
Who cannot seem to give.
And the soul, afraid of dyin',
That never learns to live.
When the night has been too lonely,
And the road has been too long,
And you think that love is only
For the lucky and the strong,
Just remember in the winter
Far beneath the bitter snows,
Lies the seed, that with the sun's love,
In the spring becomes the rose.
La Rosa
Alcuni dicono, l’amore è un fiume
che sommerge la canna tenera.
Alcuni dicono, l’amore è un rasoio
che ti fa sanguinare l’anima.
Alcuni dicono, l’amore è una fame,
un bisogno doloroso e senza fine.
Io dico, l’amore è un fiore,
e tu il suo unico seme.
E’ il cuore che teme di essere rotto
che non impara mai a ballare.
E’ il sogno che teme di svegliarsi
che non rischia mai.
E’ colui che non sarà preso,
chi non sembra dare,
e l’anima timorosa di morire
quella che non impara mai a vivere.
Quando la notte è stata troppo solitaria
e la strada troppo lunga
e pensi che l’amore è solo
per il fortunato e per il forte,
ricorda che nell’inverno
in profondità, sotto la neve invernale
c’è il seme che con l’amore del sole
diventa una rosa a primavera
Questa è la canzone che dovevo postare in passato ma che ho preferito lasciarla per un pochino nascosta. La dedico a chi come Vale apprezza questo genere di ballate dolci anche se il testo purtroppo racconta di tristezza e vuoto interiore di chi ha visto scomparire con un altro il proprio amore di sempre...
Tallulah
Sonata Arctica
Remember when we used to look how sun set far away?
And how you said: "this is never over"
I believed your every word and I quess you did too
But now you're saying : "hey, let's think this over"
You take My hand and pull me next to you, so close to you
I have a feeling you don't have the words
I found one for you, kiss your cheak, say bye, and walk away
Don't look back cause I am crying
I remember little things, you hardly ever do
Tell me why.
I don't know why it's over
I remember shooting stars, the walk we took that night
I hope your wish came true, mine betrayed me
You let my hand go, and you fake a smile for me
I have a feeling you don't know what to do
I look deep in your eyes, hesitate a while...
Why are you crying?
[Chorus]
Tallulah, It's easier to live alone than fear the time it's over
Tallulah, find the words and talk to me ,oh, Tallulah,
This could be... heaven
I see you walking hand in hand with long-haired drummer of the band
In love with her or so it seems, he's dancing with my beauty queen
Don't even dare to say you hi, still swallowing the goodbye
But I know the feelings still alive- still alive
I lost my patience once, so do you punish me now
I'll always love you, no matter what you do
I'll win you back for me if you give me a chance
But there is one thing you must understand
[Chorus]
Tallulah
Ricordi quando guardavamo come il sole tramontava lontano?
E quando dicevi: "non finisce mai"
Credevo in ogni tua parola e speravo che anche tu lo facessi
Ma ora stai dicendo:"hey, PENSO SIA FINITA"
Prendi la mia mano e mi stringi a te, cosi vicino a te
Ho un sentimento, tu non hai parole
Ne ho trovata una per te, bacio la tua guancia, dì addio, e vattene
Non guardare indietro.. perché sto piangendo
Ricordo le piccole cose, TU NON LO HAI MAI FATTO
Dimmi perché.
Non so perche é finita
Ricordo stelle cadenti, LA passeggiata che abbiamo fatto quella notte
Spero che il tuo desiderio si avveri, I MIEI MI HANNO TRADITO
Lasci la mia mano e vai, fingi un sorriso per me
Ho un sentimento, tu non sai cosa fare
Guardo nel profondo dei tuoi occhi, esitano un momento..
Perché stai piangendo?
Tallulah, é piu facile vivere SOLI che temere che il tempo SIA finito
Tallulah, trova le parole e parlami, oh, Tallulah
POTREBBE ESSERE.. il paradiso
Ti vedo camminare mano nella mano con il batterista DAI CAPELLI LUNGHI della band
Innamorato di lei o cosi sembra, lui sta ballando con la mia bella regina
Senza avere il coraggio di dirti ciao, ancora digerendo l'addio
Ma so che i sentimenti sono ancora vivi - ancora vivi
Ho perso la mia pazienza una volta, cosi ora mi punisci
Voglio amarti per sempre, non importa cosa fai
Voglio riconquistarti se ME NE DARAI LA possibilità
Ma c'é una cosa che devi capire
Tallulah, é piu facile vivere SOLI che temere che il tempo SIA finito
Tallulah, trova le parole e parlami, oh, Tallulah
POTREBBE ESSERE..
Tallulah, é piu facile vivere SOLI che temere che il tempo SIA finito
Tallulah, trova le parole e parlami, oh, Tallulah
POTREBBE ESSERE..
Tutto quello che non so…
Giornata strana, del tipo “ma perché ancora vivo?” il mio stato d’animo è stato alterato anche dall’umore in generale interno in casa, quindi tra i miei pensieri e quelli degli altri il mix è micidiale. Per me che sono sempre sorridente, il classico pagliaccio della situazione, alle volte capita di doversi sentire una cacca, ma la cosa che mi fa rabbia è che lo sono veramente, quindi oltre la rassegnazione entra in gioco la frustrazione di voler cambiare tutto ed essere più egoista. Ma subito dopo ti guardi intorno d ti chiedi il motivo per il quale bisogna cambiare il contorno per essere migliori dentro. Forse per molti è facile pensare e agire senza fare i conti con le conseguenze con la solita frasetta fatta “quando si presenterà il problema ci penserò”, io non ci riesco, per quanto resisterei ad essere una persona cinica fredda e seriosa?
Non credo ci siano soluzioni al mio dilemma, le strade sono chiuse e non ci sarà nessuna forza che potrà sradicare quegli enormi muri che sovrastano la vallata. Sarà come vedere attraverso le sbarre la bellezza delle cose, poterle vedere ma non toccare, vivere nei sorrisi dei passanti, sentire i profumi senza poterli assaporare. A tutto questo non vi è rimedio, l’unico è vagare nell’ombra dell’altrui pensiero cercando di non uscire dal contorno, aspettando che le tenebre calino attenuando a poco a poco la scura visiera che tutti ci portiamo dietro. Solo allora potrò camminare liberamente vedere come sono in realtà le cose toccandole e osservarle da posizioni differenti; parlare col vento e rispondere al fischio delle foglie, accompagnarsi dal suono dei passerotti ansiosi di vedere l’alba e poi tornare di nuovo nell’oscurità dei miei sorrisi.
La cosa che mi manca in questo momento a dir la verità non lo so neppure io, sento il desiderio di poter soffrire per una persona, ma allo stesso tempo non vorrei che ciò accadesse. E’ proprio vero, l’uomo quando ha la sua serenità fa il possibile per distruggerla.
La vera pace sta nel caos!
Preferisco ascoltare le storie cantate da leggiadre voci anziché viverle, che strana la vita!
Chiudo gli occhi e mi lascio andare a un pianto interiore dove nessuno potrà vedere le lacrime che in questo momento sgorgano dalla mia anima. Gli occhi miei sorridono ma il cuore mio è frastagliato da numerose ferite, il buffone che è in me cerca di uscire ma è troppo occupato per liberarsi dalle catene che gli ho lanciato.
La mia terra adesso è lontana…
Questo testo fa parte della colonna sonora di questo momento, per chi lo leggerà non avrà nessun significato ma per me è come una conferma a chi come me cerca la sua terra ma ha trovato solo macerie e sabbia…
My Land
Sonata Arctica
My own land has closed its gates on me
All alone in world, it's scaring me
I am here to prove you wrong
I'm accused of something I live for
In my dreamland, there's some who understands
A friendly soul, trusting life in my hands
Yes, I gave it all I can
Now it's invaded by a stranger
Keep in mind what you have heard today
You might find that you're not so brave
Are you man enough, carry the load all alone
When other have your own
My old land is but a pile of sand
Cold and bare but something still is there
I am here to claim my land
You can't keep me away forever
Keep in mind what you have heard today
You might find that you're not so brave
Are you man enough, carry the load all alone
When other have your own
I'm a true patriot, you are my land,
you have my soul, you have all I had
Now I am here, and I want it all back
In my dreams, I climb the hills I see
and let a gentle breeze lead me to
plains I once have seen and
Clear blue sky, I swim in lakes I find
I build a house right there
that you can't take away
I am here to claim my land
you can't keep me away, forever, ever
Keep in mind what you have heard today
You might find that you're not so brave
Are you man enough, carry the load all alone
When other have your own
La Mia Terra
La mia terra ha chiuso le sue porte davanti a me,
sono completamente solo al mondo, questo mi impaurisce.
Sono qui per dimostrare che hai sbagliato
sono accusato di qualcosa per cui vivo.
Nella mia terra dei sogni, c’è uno che capisce
un’anima amica, che affida la vita nelle mie mani.
Si, le ho dato tutto ciò che ho potuto
adesso è stata invasa da un straniero.
Non dimenticare quello che hai sentito oggi,
potresti scoprire che non sei così coraggioso.
Sei abbastanza forte da sopportare tutto il peso da solo
quando gli altri possiedono le tue cose?
La mia vecchia terra è solo un mucchio di sabbia
fredda e nuda, ma qualcosa c’è ancora.
So qui a reclamare la mia terra,
tu mi puoi tenere lontano, per sempre.
Non dimenticare quello che hai sentito oggi,
potresti scoprire che non sei così coraggioso.
Sei abbastanza forte da sopportare tutto il peso da solo
quando gli altri possiedono le tue cose?
Io sono un patriota vero, tu sei la mia terra,
tu possiedi la mia anima, hai tutto quello che avevo,
adesso sono qui, e voglio tutto indietro.
Nei miei sogni, passeggio sulle colline che vedo
e mi lascio portare dalla brezza delicata
verso la pianura che ho visto una volta e
il limpido cielo azzurro, nuoto nei laghi che trovo,
costruisco una casa proprio li
che tu non puoi portare via.
So qui a reclamare la mia terra,
tu mi puoi tenere lontano, per sempre.
Non dimenticare quello che hai sentito oggi,
potresti scoprire che non sei così coraggioso.
Sei abbastanza forte da sopportare tutto il peso da solo
quando gli altri possiedono le tue cose?
Il tempo passa e i ricordi si modificano…
Giornata strana, come ogni cosa del resto di questa vita. Dopo aver parlato di chitarre con la mia migliore amica, mi sono ridotto a sentirne la mancanza, nonché il bisogno di suonarla, dopo mesi che non la prendevo in mano. Devo dire la verità, è stata un’utile compagna nei brutti momenti che ho passato da giovane, quando mi mettevo a scrivere canzoni e musicarle per solo il semplice gusto di farlo, come a decantare le doti di quell’amore impossibile, che mai è arrivato a un inizio, qualcosa di effimero e pungente che ti lascia l’amaro e il dolce in una volta.
Questo immenso ricordo si è trasformato in una finzione che la mia mente aveva creato per camuffare il mio comportamento stupido e infantile.
E’ vero, all’epoca cercavo di aggrapparmi a ogni emozione purché mi travolgesse e mi portasse lontano dalla realtà, ma essa si è trasformata in un boomerang che mi ha trascinato per miglia fuori dalla rotta di partenza. Come si può travisare un messaggio così chiaro costruendosi intorno mille momenti che per ognuno ha avuto un significato differente?!
La risposta sta nella disperazione, al fatto che l’unica via d’uscita fosse trovare chi mi avrebbe apprezzato veramente e che mi avrebbe fatto sentire una persona normale.
Rileggendo i vecchi testi, in un attacco di nostalgia, nel cercare di ricordare quei semplici accordi che infilai fra le mille parole e pensieri, mi sono reso conto di aver trascritto, tra i fogli bianchi sporchi di grafite, i messaggi inviati a me in quel lontano 11 aprile del 2000.
Come ho fatto a travisare un chiaro e secco “rimaniamo amici” con “Forse un giorno…”?!
Non hanno nessuna similarità fra le parole e il senso applicato ad esse. Come ho potuto allontanare una persona così dolce simpatica che aveva deciso di andare oltre, di vedere con i miei occhi di specchiarsi nella mia anima. Sono frasi che col senno di poi ti colpiscono infrangendo quella stanza degli specchi, creata per l’occasione, affinché io potessi vedere quel gingillo in tutte le prospettive.
Adesso come un sottile velo di cristallo, sta andando in pezzi l’unico ricordo che mi ha portato a dare fiducia a tutte coloro che mi avrebbero conosciuto. Cercavo di capire e recuperare il rapporto con lei, conoscendola come amica, l’ho trattata male, ma lei sempre a tendere un braccio verso di me ogni qualvolta mi facessi vivo. Adesso è troppo tardi e devo rimanere nell’ombra della sua vita. Scomparire per sempre nell’oscurità, camuffandomi da viandante che rimettendosi il suo mantello prosegue la lunga strada verso la sconfinata realtà, passando accanto a coloro che incroceranno la sua via e che percorreranno quella gelida strada fino all’arrivo del Grande Cancello dove per lui si sfiderà la sorte della Beatitudine o della sofferenza perpetua.
A te Anna, con affetto…
rimarrai per sempre un piacevole mancato ricordo…!
Update :
Mentre ero alla ricerca di qualche testo tradotto ho trovato un gradito riferimento a ciò che ho provato e che tutt'ora provo!
San Sebastian
Sonata Arctica
I could see my life, short film passing my eyes
I tried to look away from her, as always I just tried
Sweetness in her eyes, gone thru one million miles
How could I turn my back on her, the sweetest thing alive
I was eager, day time dreamer,
waiting time when I'd come alive
Sun of San Sebastian eighteen years young today
She's all I ever dreamed,
but now my skies are turning gray
It was good I got to know her well, because it made me see
That the sun of San Sebastian is just too hot for me
Look what I have done to my San Sebastian
I wasted all my childhood dreams by staring at sun
Back in time with a dream of mine
I try to find my way back to life
Burning fever, night time screamer,
waiting time when I'd come alive
Sun of San Sebastian oh why I cannot stay
She's all I ever dreamed, but now my skies are turning gray
It was good I got to know her well, because it made me see
That the sun of San Sebastian Is just too hot for me
Every single day, for the rest of my way
I live without my love, my God, I have to stay in shade
When I'm old and gray, I remember that day
When she came, that perfect dame and she blew me away
I was eager, day time dreamer,
waiting time when I'd come alive
Was it good? I got to know her well
although it made me see
That the sun of San Sebastian is way too hot for me
Now I live my life in shades and I am married to the moon
And the sun of San Sebastian is warming someone new
San Sebastian
posso vedere la mia vita
un breve film che mi passa davanti agli agli occhi
ho cercato di distogliere gli occhi da lei, come sempre ho provato
dolcezza nei suoi occhi, passati attraverso un milione di miglia
come posso voltarle le spalle, la più dolce cosa vivente
ero impaziente, un sognatore ad occhi aperti,
aspettando il tempo in cui sarei stato vivo
sole di San Sebastian, oggi ho diciott'anni
lei è tutto ciò che io abbia mai sognato
ma il mio cielo sta diventando grigio
andava tutto bene, la conoscevo bene, perchè mi ha fatto vedere
che il sole di San Sebastian è troppo caldo per me
Guarda che ho fatto al mio San Sebastian
ho sprecato tutti i miei sogni di giovinezza fissando il sole
ancora in tempo con un mio sogno
cerco di trovare la strada per tornare alla vita
febbre che brucia, urla nella notte,
aspettando il tempo in cui sarò vivo
sole di San Sebastian perchè non posso restare
lei è tutto ciò che io abbia mai sognato
ma il mio cielo sta diventando grigio
andava tutto bene, la conoscevo bene, perchè mi ha fatto vedere
che il sole di San Sebastian è troppo caldo per me
ogni giorno, per il resto della mia strada
vivo senza il mio amore, mio Dio, devo vivere nell'ombra
quando sarò vecchio e grigio ricorderò quel giorno
in cui lei arrivò, quella donna perfetta, e mi spazzò via
ero impaziente, un sognatore ad occhi aperti,
aspettando il tempo in cui sarei stato vivo
Andava tutto bene? sono riuscito a conoscerla bene,
anche se ha fatto in modo che vedessi
che il sole di San Sebastian è troppo caldo per me
adesso vivo la mia vita nell'ombra e sono sposato alla luna
e il sole di San Sebastian sta scaldando qualcun altro
Angelo Branduardi
Il Cantico Delle Creature
A te solo Buon Signore
Si confanno gloria e onore
A Te ogni laude et benedizione
A Te solo si confanno
Che l’altissimo Tu sei
E null’omo degno è
Te mentovare.
Si laudato Mio Signore
Con le Tue creature
Specialmente Frate Sole
E la sua luce.
Tu ci illumini di lui
Che è bellezza e splendore
Di Te Altissimo Signore
Porta il segno.
Si laudato Mio Signore
Per sorelle Luna e Stelle
Che Tu in cielo le hai formate
Chiare e belle.
Si laudato per Frate Vento
Aria, nuvole e maltempo
Che alle Tue creature dan sostentamento.
Si laudato Mio Signore
Per sorella nostra Acqua
Ella è casta, molto utile
E preziosa.
Si laudato per Frate Foco
Che ci illumina la notte
Ed è bello, giocondo
E robusto e forte.
Si laudato Mio Signore
Per la nostra Madre Terra
Ella è che ci sostenta
E ci governa
Si laudato Mio Signore
Vari frutti lei produce
Molti fiori coloriti
E verde l’erba.
Si laudato per coloro
Che perdonano per il Tuo amore
Sopportando infermità
E tribolazione
E beati sian coloro
Che cammineranno in pace
Che da Te Buon Signore
Avran corona.
Si laudato Mio Signore
Per la Morte Corporale
Chè da lei nesun che vive
Può scappare
E beati saran quelli
nella Tua volontà
che Sorella Morte
non gli farà male
Dedicato a tutte le meraviglie che la natura ci offre e tra loro sono comprese le persone che ci dedicano il loro tempo prezioso per passarlo con noi allietandoci con i loro racconti, paure, GRAZIE!!!
Angelo Branduardi
E` La Pulce D'acqua
E` la pulce d'acqua
che l'ombra ti rubò
e tu ora sei malato
e la mosca d'autunno
che hai schiacciato
non ti perdonerà.
Sull'acqua del ruscello
forse tu troppo ti sei chinato,
tu chiami la tua ombra,
ma lei non ritornerà.
E` la pulce d'acqua
che l'ombra ti rubò
e tu ora sei malato
e la serpe verde
che hai schiacciato
non ti perdonerà.
E allora devi a lungo cantare
per farti perdonare
e la pulce d'acqua che lo sa
l'ombra ti renderà.
A tutti coloro che hanno la coscienza sporca, sentite la vocina che vi ripete sempre di fare la cosa giusta, la vostra pulce, il vostro grillo parlante!
Branduardi è un poeta della canzone italiana, le melodie così classiche si uniscono alle sonorità moderne unendo poesia e realtà, raccontata da storie piene di significati. Le sue nenie sono più complete delle varie favole che tutti conosciamo. Il violino ci accompagna con la sua voce e il suo violino accompagna i nostri pensieri!
Serata strana
“Sarebbe bello averli, abbassare i miei occhiali neri e bruciarli col mio sguardo, terrorizzare tutti…!”
Devo dire che sarebbe una bella idea, ma devo accontentarmi dei miei due occhi bi-colore, castano e nero.
Adesso mi trovo qui ad ascoltare i Nomadi, splendide canzoni l’ultimo concerto che ha fatto ‘usto Daolio. Mentre scrivevo queste frasi senza senso, il testo di questa canzone mi ha accompagnato con le sue frasi di ringraziamento. Non posso però ringraziare ne gli amici ne mio padre, posso solo ringraziare Dio e le situazioni che mi hanno fatto crescere, e alla mia forza, per riuscire ad andare avanti con ironia e col sorriso sulle labbra, ripetendo a tutti che va tutto bene anche quando tutto va a rotoli.
“Grazie alle ragazze a tutte le ragazze…” per avermi fatto sentire uno schifo quando ero giovane ridendo al mio passaggio…e le ringrazio adesso perché mi fanno sentire come una persona che riesce a comprenderle e che ripongono in me tanta fiducia come io a loro.
”Grazie al tuono, pioggia e temporali al sole caldo che guarisce tutti i mali…
Grazie alle stagioni a tutte le stagioni…” per avermi temprato e fatto più forte ai venti di tempesta che le gioie trasformavano in dolore.
“Grazie alle mani che mia hanno aiutato a queste gambe che mi hanno portato…” aggiungo lontano, da chi in realtà si fingeva amico/a e ti trattava come un cane a cui dare solo gli ossi mezzi rosicchiati.
“Grazie alla voce che canta i miei pensieri , al cuore capace di nuovi desideri…”
“Grazie alle emozioni a tutte le emozioni…” al fatto che ogni persona che incontro, con cui parlo, si trasforma sempre in una forte emozione, come quella di non incrociare mai lo sguardo di una ragazza, mentre cerchi di capire a cosa pensa. Oppure ricevere un sorriso da una sconosciuta mentre la fissi senza accorgersi che lei stessa ti guarda.
La vita in fondo non è altro che una piccola scatola vuota riempita infinite persone che entrano ed escono da essa, trasformandola ogni volta nella forma e nella dimensione.
E dopo questo post pessimistico vi lascio alla bellezza di questa canzone.
Nomadi
Ma che film la vita.
Grazie a mia madre per avermi messo al mondo,
a mio padre semplice e profondo,
grazie agli amici per la loro comprensione,
ai giorni felici della mia generazione,
grazie alle ragazze a tutte le ragazze.
Grazie alla neve bianca ed abbondante,
a quella nebbia densa ed avvolgente,
grazie al tuono, piogge e temporali,
al sole caldo che guarisce tutti mali,
grazie alle stagioni a tutte le stagioni.
Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.
Grazie alle mani che mi hanno aiutato,
a queste gambe che mi hanno portato,
grazie alla voce che canta i miei pensieri,
al cuore capace di nuovi desideri,
grazie all'emozioni, a tutte le emozioni.
Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
fra il buio ed il colore.
A Te Daolio che ci hai regalato canzoni così piene di significato nonostante i tempi che ci separano.
“I nostri amici persi, ovunque siete, siete sempre con noi…”
(A. Daolio )
Canzone per un’amica
Nomadi / Francesco Guccini
Lunga e diritta correva la strada
l'auto veloce correva
la dolce estate era già cominciata
vicino lui sorrideva.
Forte la mano teneva il volante
forte il motore cantava
non lo sapevi che c'era la morte
quel giorno che ti aspettava
Non lo sapevi che c'era la morte
quando si e' giovani e' strano
poter pensare che la nostra sorte
venga e ci prenda per mano
Non lo sapevi ma cosa hai pensato
quando la strada e' impazzita
quando la macchina e' uscita di lato
e sopra un'altra è finita
Non lo sapevi ma cosa hai sentito
quando lo schianto ti ha uccisa
quando anche il cielo di sopra e' crollato
quando la vita è fuggita
Dopo il silenzio soltanto e' regnato
tra le lamiere contorte
sull'autostrada cercavi la vita
ma ti ha incontrato la morte
Vorrei sapere a che cosa e' servito
vivere amare e soffrire
spendere i tuoi giorni passati
se presto hai dovuto partire
Voglio però ricordarti com'eri
pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi.
Vi invio un altro pezzo del mio racconto che molti troveranno troppo sdolcinato, da premettere che è ancora grezzo e lo inserisco come è uscito dalla mia mente, rammentate che il pensiero è veloce e alle volte bisogna cedere nella correttezza del pensiero per inseguirlo, eventuali errori verranno corretti nella versione definitiva. Per molti sarà troppo dolce e magari astenetevi, ma per chi è sognatore come me proseguite la lettura.
Me ne assumo la piena paternità e coloro che lo usano per vili scopi commerciali stia in guardia perchè i proventi si dividono 80 per me e 20 per te ok???
Scherzi a parte fatemi sapere come vi sembra. Detto ciò, vi auguro buona lettura!
Amore Disperato - Nada
Sembra un angelo caduto dal cielo
com'e' vestita quando entra al sassofono blu
ma si annoia appoggiata a uno specchio
tra fanatici in pelle che la scrutano senza poesia
sta perdendo,sta perdendo,sta perdendo
sta perdendo,sta perdendo,sta perdendo
sta perdendo,sta perdendo tempo
una sera incontro' un ragazzo gentile,lui quella sera era un lampo
e guardarlo era come uno shock
e tornando e tornando e tornando
e tornando a casa
lei ballera' tra le stelle accese e scoprira',scoprira' l'amore
l'amore disperato
dopo quella volta lei lo perse di vista
disperata ogni sera lei lo aspetta al sassofono blu
una sera da lupi lei stava piangendo
quella notte il telefono strillo' come un gallo
sta chiamando,sta chiamando,sta chiamando
sta chiamando,sta chiamando lui
sembra un angelo caduto dal cielo
quando si incontrano toccarsi e' proprio uno shock
e tremando e tremando e tremando
e tremando e tremando forte
lei ballera' tra le stelle accese
e scoprira' l'amore, l'amore disperato.....
Versione dei Super B
Povere rondini 
Ieri, come accade da quattro anni ormai, mi sono trovato a dover andare all’università per l’inizio dei corsi, e come al solito mi sono trovato a dover combattere con la mia solita fortuna.
Ore 6.30 arrivato al porto, puntualmente vado a comprare il biglietto per poter salire sulla nave, ed ecco la trave d’acciaio sulla capoccia: “a che ora è la prossima nave?” (sono anni che la faccio per sicurezza così per non pagare a vuoto) e l’omino, “la nave delle sette non c’è!” ed io “ Va bene grazie!”
Come al solito la mia fortuna mi segue, avevo lezione alle 8.30 e sappiamo bene quanto dista dal porto la facoltà e quindi mi sarei dovuto fare la salita di corsa. Andiamo a prendere il mezzo veloce costa di più ma almeno arrivo prima (sì come no), fila alla biglietteria, ho fatto passare un camionista per gentilezza, ho aspettato di più ma non fa niente pago il biglietto andata e ritorno ben 4,50 eurini e mi faccio una camminata per tornare al porto sicuro di arrivare a prendere il mezzo delle 6.45 che parte sempre fuori orario. Non tengo conto del fatto che stavo per essere messo sotto da una fiat modello anni ’70 con freni a tamburo. Entro al porto e mentre arrivo a 10 metri dall’imbarco, il mezzo parte. No procupe, mi prenderò quello delle 7.30 tanto in 20 minuti ci arrivo. Aspetto al freddo, con tutti che mi guardano storto, perché dovete sapere che io sembro un becchino. Scarponcini neri di pelle, jeans rigorosamente neri, occhiali da sole (graduati) anche quando l’oscurità riempie ogni affranto del cielo per non essere come gli altri tutti precisini e alla moda, ma solo con la voglia di non essere un numero, anche se odio essere al centro dell’attenzione serve a me stesso per riuscire ad andare avanti anche quando la gente ti ride dietro. Mi direte che sono scemo, e io vi do ragione, ma alla base c’è anche una piccola difficoltà a sopportare la luce forte dei fari per via di una operazione che mi ha forato l’iride e non permette più di essere fotosensibile alla luce, rimanendo dilatata. Dimenticavo la giacca di pelle nera tipo matrix (anche se non mi piace tanto) mi definiscono un pipistrello ma io mi sento più che altro normale. E come disse il mio barbiere “semplice ma allo stesso tempo estroso…”
A parte questa breve parentesi personale, il viaggio era un pochino noioso, ma appena arrivato al porto mi trovo uno spettacolo orrendo. La stazione è stata demolita e con essa i nidi di rondine che puntualmente ogni anno mi facevano compagnia nelle fresche primavere e nelle afose estati, mentre aspettavo il solito mezzo. Mi chiedo come faranno adesso, al loro ritorno cosa vedranno? Come reagiranno?
Mi sento teso per questo non so perché ma ero affezionato, una da poco aveva completato il nido e lo stava allargando mentre un’altra aveva dato alla luce nuove piccole rondinelle, non sono riuscito a vederle volare ma chissà dove andranno adesso!
Putroppo lo sapevo che sarebbe stato abbattuto per via di instabilità strutturale, un mozzo delle ferrovie me lo aveva comunicato parlando, ma non l’ho tenuto in considerazione dato che nessun ente avrebbe speso finanziamenti per riprogettare una nuova stazione, eppure tutto avvenne senza curarsi delle specie che vi abitavano.
A parte questo la giornata è stata abbastanza piacevole, mi sono proprio divertito a far sorridere le mie colleghe, specialmente una madre che da poco ha avuto una bimba, non sapevo nulla fino a quando non lo aveva detto (altrimenti sarei stato meno spiritoso) spero solo di aver tenuto alto il buon umore per affrontare i pianti della bimba!
Per il resto ho passato il pomeriggio con la mia collega che gentilmente si è prestata a farmi compagnia (senza che io non glielo chiedessi, però nel mio cuore volevo che restasse) facendomelo pesare ogni minuto. Abbiamo parlato di tutto specialmente di un suo ragazzo che l’ha trattata male. Si sa che sono sempre il buon amico che ascolta ogni piccola cosa e che da una parolina di conforto. Non so perché ma ogni momento cercavo di invitarla a uscire, il mio essere maschile usciva, ma solo con lei e non so perché. E’ carina ma non mi va assolutamente di affrontare un corteggiamento, specialmente in questo periodo dove le mie tasche sono in rosso. Ne ho parlato anche con lei di questo e anche la mia migliore amica lo sa, ma per come corteggio io non mi piace andare a farmi pagare la cena ecc. Considerando il fatto che non ho neanche la patente ergo non sono motorizzato, mi trovo non poche difficoltà. Quelle della mia città sono del tipo “Se la macchina non ce l’hai alla festa non ci vai.” Meglio essere il buon amico almeno cerco di non fare soffrire inutilmente una povera vittima, l’amore lasciamolo a chi se lo può permettere!
A parte questo non è accaduto nulla di più. Che giornata morta vero? Eppure per me è stata pienissima mi sono divertito facendo le classiche brutte figuuuuuree, dando pure una capocciata al muro facendo il burlone! 
La cittadella universitaria
Come avevo promesso a Sabrine, eccomi qua a presentare il frutto del mio lavoro. Da premettere che la modellazione tridimensionale da me fatta, serve esclusivamente per le eservitazioni universitarie che mi impongono di progettare e quindi modellare edifici e oggetti finalizzati al conseguimento dei credii necessari per "passare la materia"!
Poichè la presentazione dei lavori non avviene con queste tonalità da me inserite, ho voluto aggiungere un pò di brio inserendo dei particolari giochi di colori e dissolvenze incrociate. L'immagine a sinistra rappresenta la facoltà come si presenta nella realtà, come avrete intuito a destra si nota il mio lavoro certosino di riproduzione...

...oggi mi sono proprio mi sono messo a priare diversi effetti e ne sono uscite diverse visioni fra cui si distingue la visione più consistente dell'immagine attraverso l'ispessimento delle tonalità di colore...

...adesso veniamo alle visione più astratte rappresentate da mio modo di vedere le cose. qui vi rappresento la mattina dalle tonalità lieve che ne determinano i le linee e i colori tenui quasi impercettibili...

...e adesso non può mancare la mia visione notturna, dove l'inversione dei colori dominanti delinano in maniera marcata l'edificio e i bagliori rossi del cielo riprendono la proiezione dei fasci di illuminazione artificiale...

...credo di essermela cantato da solo.
AVVERTENZE: Me ne assumo la piena paternità delle opere inserite e quindi come tale chinuque utilizzi le seguenti per scopi commerciali o altro, sia pregato di comunicarmelo echiedermi l'autorizzazione.
In parole povere se le trovo sui vostri pc vi sego i fili dell'alimentazione
!
Coff...Coff...
Oggi niente febbre, ma la tossetta è rimasta, devo ringraziare alcune personcine del blog che mi hanno aiutato con un semplice augurio.
Alla mia migliore amica che mi fa sentire sempre utile con i miei consigli e suggerimenti... !
Alla Fantastica Sabrine, più presto di così... ?! (visita il suo blog)
Alla Aten sul suo blog...più riposato di così... ?! (visita il suo blog)
Alla Sakti con la sua briosità e simpatia anche fuori casa... ! (visita il suo blog)
Alla Princi col suo spiritoso modo di vedere le cose e di raccontarle... ! (visita il suo blog)
A quelle che in questo momento si trovano a dover combattere con i propri fantasmi del passato!
A quelle che sono timide e che magari vorrebbero essere più estroverse; non nascondete il vostro sorriso a chi vi sta vicino, magari conta più di mille parole!
A quelle che non riescono più a vedere i colori perché un amore le ha strappato tutto ciò che di bello aveva il cielo; non disperatevi perché per ogni lacrima una stella si spegne e per ogni sorriso due ne nascono!
A quelle che in questi giorni il passato le fa visita; non attaccatevi al ricordo di ciò che è stato, non cercatelo di riviverlo, custoditelo nel vostro cuore e guardate avanti!
A tutte coloro che sanno vedere la positività dove non esiste; donate un po’ della vostra vista a coloro che vedono solo il nero delle cose!
REGALATE UN PO' DI SPERANZA A CHI L'HA FINITA!